Acetium in pastiglie – FAQ

Posso usare Acetium dopo la data di scadenza?

Per tutti i farmaci e i prodotti equivalenti, la data di scadenza di ciascun lotto di produzione deve essere indicata in modo chiaro. Ciò accade anche per le pastiglie di Acetium. Il significato della data di scadenza varia a seconda del prodotto. Ad esempio, la data potrebbe indicare che l’ingrediente attivo non è più efficace, oppure che l’ingrediente si degrada nel tempo e viene convertito in un prodotto che non avrà più l’effetto previsto o che potrebbe addirittura essere nocivo per il corpo.

Nel caso delle pastiglie di Acetium, sappiamo che esse non si degradano formando sostanze nocive. Perciò, assumere il prodotto dopo la sua data di scadenza non genera alcun rischio per la sicurezza personale. Tuttavia, poiché non sono stati effettuati test pratici sui prodotti scaduti, non possiamo garantirne l’efficacia e, di conseguenza, non possiamo raccomandare l’uso delle pastiglie una volta scadute.

Come funziona Acetium?

Quando una persona fuma sigarette, nella saliva viene assorbita una notevole quantità di acetaldeide proveniente dal fumo del tabacco. La L-cisteina a lento rilascio contenuta nella pastiglia si lega in modo efficace all’acetaldeide nella saliva. Quando ciò accade, il sapore della sigaretta cambia, riducendo il piacere generato dalla fumata. Entrambi questi effetti facilitano il tentativo di smettere di fumare.

Quanto a lungo dovrei usare Acetium? C’è un limite al periodo d’uso?

Le pastiglie di Acetium devono essere assunte ogni volta che si fuma e la pastiglia deve essere tenuta in bocca per l’intera durata della fumata. Se la fumata dura più a lungo, è necessario assumere un’altra pastiglia. Dopo che si è smesso di fumare, le pastiglie non sono più necessarie in quanto esse hanno effetto soltanto se assunte durante una fumata. In media, i fumatori che hanno partecipato alla sperimentazione sono riusciti a smettere di fumare entro 3-4 mesi, mentre per alcuni è stato necessario un periodo più lungo, fino a 6 mesi. Per questo motivo raccomandiamo di usare le pastiglie per un periodo di almeno 6 mesi per raggiungere l’effetto desiderato.

Dopo quanto tempo posso smettere di fumare con l’aiuto di Acetium?

In due sperimentazioni separate, il tempo medio richiesto per smettere di fumare usando pastiglie di Acetium era di poco superiore a 100 giorni. Per alcuni fumatori, l’effetto è stato raggiunto più rapidamente (in poche settimane), mentre per altri sono stati necessari 6 mesi d’uso. Ciò rispecchia le differenze nel modo in cui i singoli fumatori reagiscono agli effetti delle pastiglie di Acetium ed è il motivo per cui non è possibile determinare un’unica durata per raggiungere l’effetto desiderato.

Quante pastiglie di Acetium posso assumere al giorno?

Anche se non esiste un limite massimo all’assunzione giornaliera di pastiglie di Acetium in base al suo ingrediente attivo, è stato determinato un limite massimo giornaliero di 40 pastiglie. Ciò equivale a fumare due pacchetti di sigarette. Il limite massimo giornaliero è stato stabilito principalmente a causa degli effetti lassativi che molti iniziano a provare una volta superata tale dose (aumento della frequenza delle defecazioni, diarrea). Questi effetti collaterali sono dovuti allo xilitolo contenuto nella pastiglia e ne sono una manifestazione tipica. La concentrazione dell’ingrediente attivo presente nella pastiglia (L-cisteina a lento rilascio) è talmente ridotta che non incide in alcun modo nella determinazione del limite di assunzione giornaliera.

Acetium può essere usato da persone di età inferiore a 18 anni?

Non c’è alcuna restrizione pratica al riguardo. Tuttavia, poiché le nostre sperimentazioni sono state condotte soltanto su persone adulte, non abbiamo studiato l’efficacia clinica e gli effetti del prodotto su persone giovani.

La pastiglia di Acetium è diversa dalla capsula?

Sì. La pastiglia ha effetto in bocca, mentre la capsula agisce nello stomaco. Di conseguenza, l’uso della capsula non ha alcun effetto se si vuole smettere di fumare. Chi desidera smettere di fumare deve specificamente usare le pastiglie.

Esistono effetti collaterali per le pastiglie di Acetium?

La concentrazione dell’ingrediente attivo nelle pastiglie è talmente ridotta da escludere di per sé stessa effetti collaterali. Tuttavia, poiché le pastiglie contengono una piccola quantità di xilitolo, un’assunzione giornaliera eccessiva (più di 40 pastiglie) potrebbe provocare effetti lassativi in alcune persone. Non sono segnalati altri effetti collaterali.

Qual è l’ingrediente attivo presente in Acetium?

Come nella capsula, l’ingrediente attivo presente nella pastiglia è la L-cisteina a lento rilascio. Diversamente però dalla capsula, la quantità di L-cisteina presente nella pastiglia è molto più piccola, in quanto ha effetto in bocca e gli studi hanno mostrato che l’acetaldeide assorbita nella saliva proveniente dal fumo del tabacco può essere quasi interamente rimossa da un dosaggio molto ridotto di L-cisteina.

Per quanto tempo è stato testato il prodotto?

Il prodotto è stato sottoposto a test lunghi e accurati. La sua efficacia nell’eliminazione dell’acetaldeide dalla saliva è stata dimostrata in numerose sperimentazioni cliniche. Anche il dosaggio adatto dell’ingrediente attivo è stato testato in tali sperimentazioni. L’efficacia della pastiglia come aiuto per smettere di fumare si basa su due sperimentazioni cliniche indipendenti, che hanno prodotto esiti coerenti tra di loro. In modo simile, erano coerenti le scoperte sul meccanismo alla base dell’efficacia del prodotto. Entrambe le sperimentazioni hanno dimostrato che la pastiglia cambia il sapore della sigaretta e riduce il piacere generato dalla fumata.

Le pastiglie di Acetium contengono allergeni?

Come accade per tutti i prodotti fabbricati in forma di compresse, le pastiglie di Acetium contengono determinati eccipienti necessari a disperdere l’ingrediente attivo con un lento rilascio. Tali eccipienti sono normalmente usati in molti farmaci e prodotti equivalenti simili. Una reazione allergica a queste sostanze è rara, ma non impossibile. Chi sapesse di essere allergico alle sostanze usate come eccipienti nelle pastiglie deve astenersi da usare questo prodotto.

Acetium è efficace come metodo per smettere di fumare se è assunto in contemporanea ad alcolici?

Le pastiglie sono efficaci indipendentemente dal fatto che l’acetaldeide provenga da sigarette o alcolici. Questo argomento non è stato studiato appositamente, ma non vi è alcun motivo discernibile per cui le pastiglie non siano efficaci anche in questo caso. È logico presumere che l’uso delle pastiglie dovrebbe essere aumentato per quanto riguarda il dosaggio e/o la frequenza se vengono consumati alcolici e sigarette contemporaneamente. In tali casi sarebbe utile assumere le pastiglie anche tra una sigaretta e l’altra per ottenere un effetto più bilanciato sulla concentrazione complessiva di acetaldeide nella saliva, rispetto all’assunzione delle pastiglie soltanto durante la fumata.